OROLOGI

Questo capitolo è dedicato agli orologi da polso, per gli altri tipi di orologi, sia da tasca sia da arredo, tipo pendoli, chiedeteci direttamente informazioni: sarà un grande piacere potervi aiutare.

La manutenzione del nostro orologio è semplice e ci permetterà di conservarlo nel modo migliore riducendo al minimo le spese e i tempi di eventuali interventi tecnici.

Un corretto uso del nostro orologio, accompagnato alla pulizia esterna dello stesso, sono le prime mosse vincenti da fare.

Non sottoponiamolo a vibrazioni o colpi inutili: causeremmo inevitabilmente dei danni alla meccanica interna (movimento) ed ai componenti facenti parte della cassa, esempio la corona per la regolazione dell'ora, oppure i pulsanti presenti negli orologi con cronografo. Questi inconvenienti si traducono in una irregolarità di funzionamento ed in una possibile perdita dell'impermeabilità, quest'ultima importantissima perché se venisse a mancare si verificherebbero delle infiltrazioni d'acqua (dovute anche alla semplice pioggia) con conseguenze gravissime per l'orologio intero.

Assolutamente evitiamo gli sbalzi termici: le dilatazioni dei metalli, dei materiali sintetici e delle guarnizioni, potrebbero essere di entità tale da compromettere, anche se della durata di pochi istanti, l'impermeabilità del nostro orologio. Esempio: vietato esporre l'orologio al sole e di seguito immergersi in acqua.

Mai premere i pulsanti durante un'immersione (per gli orologi che ne sono provvisti, esempio i cronografi).

L'acqua salata del mare è devastante per il nostro orologio: anche gli orologi subacquei dovranno essere lavati immediatamente dopo l'immersione nel modo più accurato possibile!

La nostra pelle riesce ad intaccare le casse ed i bracciali dei nostri orologi, inoltre, come la nostra sudorazione, anche i profumi, le creme ed altro ancora possono fare danni gravissimi: importantissimo pulire spesso il nostro orologio!

Non laviamoci assieme all'orologio: oltre ad essere non igienico, non riusciamo a lavare l'orologio con cura: per esempio risulterebbe impossibile pulire la parte dell'orologio che è a contatto con il polso.

Per lavare l'orologio procediamo con un panno inumidito in acqua tiepida e strofiniamo senza esagerare con la pressione: il rischio è di strisciare cassa e bracciale. Se l'orologio ha una impermeabilità elevata (almeno 10 atm.) possiamo procedere al lavaggio utilizzando uno spazzolino morbido, acqua tiepida e sapone liquido neutro, poi risciacquando il tutto. Attenzione se l'orologio è provvisto di cinturino in pelle, puliamo solo la cassa e non bagniamo assolutamente il cinturino.

Durante la pulizia è facile accorgersi dell'usura del nostro orologio: vetro rotto, corona consumata o altro. Prevenire è meglio che curare, non attendiamo che l'usura aumenti permettendo infiltrazioni d'acqua o polvere, facciamo subito sostituire i pezzi in questione con ricambi originali!

Se rompiamo il vetro è conveniente estrarre la corona di regolazione dell'orario, così facendo metteremo in stop le sfere (lancette) ed eviteremo che qualche scheggia del vetro venga trascinata dalle sfere stesse andando poi a rigare il quadrante.

Anche l'orologio più impermeabile in commercio può perdere la propria impermeabilità in maniera repentina: è sufficiente un piccolo urto, anche non percepito da noi, per comprometterla in modo netto. Di conseguenza dobbiamo far controllare l'impermeabilità del nostro orologio ogni qual volta dobbiamo fare delle immersioni (comunque almeno una volta l'anno deve essere fatto il test d'impermeabilità).

Se notiamo della condensa all'interno del nostro orologio dobbiamo immediatamente rivolgerci al negoziante o al tecnico orologiaio che provvederà ad eliminare il problema: così facendo eviteremo spese più alte in un secondo tempo.

Qualunque sia il nostro orologio, meccanico o al quarzo, ha bisogno di revisioni periodiche al fine che i ruotismi interni non si logorino. Questi intervalli di tempo sono variabili, non esiste una regola, chiediamolo al nostro tecnico orologiaio.

Per qualsiasi dubbio rivolgiamoci al nostro orologiaio di fiducia: ci aiuterà sicuramente



GIOIELLI

Ogni gioiello deve mantenere inalterato il proprio splendore nel tempo, e poche sono le regole da seguire per riuscirci.

  IL BUONSENSO: Indossiamo il nostro gioiello ogni qualvolta lo desideriamo, ad eccezione di quelle situazioni dove comprendiamo che rischieremmo di danneggiarlo: ad esempio durante alcuni lavori pesanti, compresi quelli domestici, oppure praticando sport estremi o altro ancora. Attenzione, gli urti possono rompere i nostri gioielli: anche i diamanti non ne sono immuni!

 LA PULIZIA: I gioielli hanno bisogno di essere lavati spesso, meglio quotidianamente, prima di tutto per la nostra igiene, poi perché riusciranno ad esprimere il massimo del loro fascino, oltre a quello della persona che li indossa. Ricordiamo che lavandoci assieme ai nostri gioielli otteniamo pessimi risultati: sia per i gioielli e sia per noi, oltretutto! Non meno importante: un gioiello pulito frequentemente si usura di meno, infatti, polvere e quanto altro possono aggregarsi al nostro gioiello, accelerandone la normale usura (specialmente per le collane e per i bracciali). Anche qui il buonsenso ci aiuterà: per lavare un gioiello usiamo uno spazzolino morbido (anche del tipo per i denti) e saponi neutri. L'acqua sarà tiepida, così facendo non rovineremo le gemme più delicate che potrebbero soffrire gli sbalzi termici. Eccezioni posso essere fatte per gioielli completamente privi di pietre preziose o perle, dove possiamo utilizzare prodotti più aggressivi (tipo detersivi per i piatti): esempio collane e bracciali solo oro. Per la perle il discorso è più delicato, vi rimando alla sezione Perle. Infine per asciugare i nostri gioielli possiamo utilizzare un flusso d'aria o un panno assorbente.

 LA LUCIDATURA: Periodicamente il gioiello ha necessità di essere lucidato per riacquistare lo splendore originale: in commercio si trovano dei panni dedicati che danno ottimi risultati (importante lucidare solo dopo avere lavato e bene asciugato il nostro gioiello), eventualmente si può procedere con una lucidatura effettuata dal nostro gioielliere di fiducia.

Se il gioiello è in oro bianco dovremo periodicamente effettuarne la rodiatura, ovvero riporteremo il gioiello ad avere il proprio colore bianco splendente: questo è un procedimento che realiziamo direttamente presso il nostro laboratorio.

 IL CONTROLLO USURA: controlliamo spesso i perni e le chiusure delle collane e dei bracciali, e se abbiamo dubbi facciamoli esaminare dal nostro gioielliere: il pericolo è di non accorgersene e di rischiare di perdere il nostri gioielli perché si spezzano! Periodicamente facciamo controllare lo stato di ancoraggio (incastonatura) delle pietre preziose: il nostro gioielliere controllerà velocemente, così facendo, con questo comportamento, riduciamo al minimo la possibilità di perderle.

 LE CHIUSURE - LUCCHETTI: devono essere controllate quotidianamente: anche se nuove possono perdere la giusta regolazione, è sufficiente un urto oppure uno strappo per fare danni, se non le facciamo quindi registrare rischiamo di perdere i nostri gioielli!


Qualsiasi dubbio avessimo, non operiamo di nostra arbitraria iniziativa: chiediamo al nostro gioielliere di fiducia, eviteremo sicuramente di sbagliare.



PIETRE PREZIOSE

Da sempre le pietre preziose hanno affascinato l'umanità, ieri questo privilegio era esclusivamente riservato a pochi, oggi fortunatamente tutti possiamo goderne la loro rara bellezza.

Dobbiamo sapere inoltre che le gemme preziose hanno raggiunto, nel corso dei secoli, una sempre maggiore valorizzazione del loro splendore naturale. Il merito è dato dal taglio che l'uomo riesce a darle: ogni gemma è unica, e ogni pietra preziosa è frutto di uno studio atto a darle la forma che maggiormente ne esalta la lucentezza.

Per mantenere inalterata la lucentezza delle pietre preziose bastano pochi semplici consigli che ora vado ad elencare.

Le pietre preziose non sono indistruttibili, pure il diamante (comunemente chiamato brillante, anche se brillante è il nome di un tipo di taglio e non della pietra) può essere frantumato o sfaldato: trattiamole con cura, non usiamo i gioielli con incastonate pietre preziose senza il buonsenso necessario.

Pietra preziosa è sinonimo di lucentezza, splendore: laviamo spesso i nostri diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri e tutte le altre gemme, anche le meno preziose, solo così daranno il loro massimo fulgore.

Una pietra rigata o scalfita perde gran parte della propria bellezza, quindi facciamo attenzione!

Per la pulizia delle pietre preziose bastano poche regole generali: dato che alcune pietre soffrono gli sbalzi termici, useremo per tutte acqua tiepida. Importante pulirle spesso: è sufficiente usare uno spazzolino morbido ed un po' di acqua tiepida con del sapone liquido neutro. Alla fine della pulizia asciughiamo con un po' d'aria. Avendo più tempo è utile lasciare a bagno i gioielli con le pietre preziose (e non solo) dentro un contenitore con acqua tiepida e sapone neutro, anche per varie ore: in questo modo l'uso dello spazzolino sarà ridotto al minimo, il beneficio sarà quindi doppio, minore fatica per noi e minore rischio di rigare i gioielli.

Pulendo i nostri gioielli ci accorgeremo dell'integrità dell'incastonatura delle pietre preziose: fattore importantissimo per non perderle!

Infine per ogni curiosità non esitiamo a chiedere al nostro gioielliere di fiducia: a volte danni che a prima vista sembrano irrimediabili poi si rivelano meno gravi.

 

PERLE

Niente più delle perle deve essere trattato con cura. Per ora spiegherò come trattare i gioielli con perle, comprese le collane di sole perle.

La perla è un prodotto naturale, non manipolato dopo la raccolta: la sua bellezza si manifesta immediatamente alla vista di chi la estrae dall'ostrica.

Se non rispettiamo le semplici regole che seguono, le perle che indossiamo perderanno irrimediabilmente la loro bellezza, senza possibilità alcuna di ovviare al danno arrecato.

Le perle vanno sia indossate con attenzione, sia riposte con cura: si strisciano facilmente, perdendo così la loro magnifica lucentezza. Importante riporle da sole, senza altri gioielli che inevitabilmente andrebbero a rigarle.

La nostra pelle rovina le perle, non indossiamole per un periodo di tempo troppo prolungato (meglio poche ore al giorno).

Cosmetici, profumi, creme ed altro danneggiano le perle! Come anche l'acqua di mare le rovina!

Le collane (fili di perle) devono essere reinfilate una volta l'anno, infatti il filo assorbe lo sporco, che a sua volta lo trasmette alle perle. Inoltre con l'infilatura si procede anche al lavaggio delle perle stesse.

Ogni tanto possiamo lavare le perle utilizzando acqua tiepida e sapone neutro: sempre comunque con la massima attenzione! Il pericolo è di strisciarle.

La perla è composta tra l'altro da una piccola quantità d'acqua, importantissima per la perla stessa: quindi mai riporla in un ambiente eccessivamente secco!

La bellezza della perla è indescrivibile, non compromettiamola con comportamenti sbagliati: una perla rovinata non potrà mai più riacquistare il suo originale splendore.

Per ogni dubbio che avessimo, rivolgiamoci la nostro gioielliere di fiducia